S'avvicina il volger dell'anno. Eppur non pare. Se mi soffermo un'attimo a pensare, par che ti sento.
La voce, il sorriso son ancora vivi nella memoria. Le tue grosse mani, di sicurezza fonte. Ancor oggi al pensier piccolo mi sento.
Arranco a fatica il tuo sostegno manca. Come vorrei poter chieder consiglio. Non sempre l'ho ascoltato, ma mai disprezzato.
Un vuoto ch'è profondo pozzo, scavato giù per l'anima. Non trovo modo per sopperir all'assenza. Vorrei sentirti accanto un solo attimo, padre.