Alba, lenta, il tessuto strappa di notturna tenebra. Tra i laceri s'intrufolano tenui, timidi raggi d'un pallido sole.
Nuovo giorno s'affaccia mesto. Lento si sveglia., ciclo che torna. Anime errano sparute, con menti rigonfie di sonno.
Nell'aria tosto s'avverte fremito che cresce. Anima di vita che ampia risuona, divampa a diventar frenesia pura.