Quell'occhi che le cose belle del mondo hanno ammirato.
Sulla via di figli con orgoglio si son posati.
Occhi ch'ogni giorno han meno luce.
Fa male al cuore, guardar ciò che sono, mentre ancora fulgida rimembranza di ciò che erano.
L'anima si strige vibrando d'ansia per tenebra che inesorabile cala.
Incerto l'avanzar d'intorno
ma ancora il sublime sentimento nel cuor radica affonda.