Ordine. Vorrei districar groviglio di pensieri. Gordiano nodo che impossibile pare sciogliere.
Un burrascoso mare che tosto s'agita. Placarne la furia, ammansirne l'ira.
Ordinare il flusso, perché scorrano più mesti. Chetarne la voce che perenne risuona.
Spegnere, come l'interruttore fa svanir la luce. Così cessi il costante rumore.
Ma non requie la mente che l'anima alimenta. Non spazio cede a l'acqua ferma d'uno stagno silente.