Oro sorge lento dall'orizzonte. Novo giorno, fatto ancora di silenzio.
Solitudo ove pensiero vaga solingo. Immerso in cacofonia mentale.
Rapito n'è il core, imbrigliato in foschia fatta di solitudine. Scevro d'emozioni vorrebbe ma n'è sommerso.
L'aire par immota ma come l'anima, cavalca l'orizzonte e tenta invano di lasciar dietro ogni cosa.