Luna che dall'alto volgi il guardo a noi comuni mortali.
Di lassù io son grano di sabbia, ben misera cosa.
Eppur tu segui lo destino ch'è mio. Mentre passi lungo cieli e orizzonti.
Dimmi luna che vedi di me? Vorrei tu meco venissi sull'orme mie.
Ma solo se io potessi calcar le tue.
Per il guardo posare siccome or tu fai con noi.