Un riflesso, un imago rimandata. Nuova ma ben conosciuta.
Guardo volto ch'è tuo, padre, rimandato da specchio.
Assalto di rimembranze. D'emozioni e paure.
Lungi d'aver parzialmente eguagliato ciò che sei stato.
Eppur vedo immagine che chiara ti ricorda. Segno d'un tempo ch'è inesorabile.
Arreso al suo scorrere. Pago di ciò ch'è stato, ma non di ciò che avrebbe potuto.