Limbo che stretto abbraccia, di rimembranze composto. Avviluppa l'anima.
L'occhi si chiudono e balugina il tuo volto. In ogni luogo, d'ogni tempo. D'un fiume di vita scorso.
Spes, l'ultima dea, abbiamo invaso rincorso, consci del non poter più riaverti com'eri.
Mentre il guardo di madre e moglie, attanaglia l'animo con meandri di dolore.
Dentro si cela preghiera e strazio. Di solitudine paura, perché mai conosciuta.