Gocce, vengon giù lente. Sempre più lente. Acqua che sete non smorza.
Si fa più rada, avanza piano ma inesorabile. Come lento fiume che affronta la secca.
Sono sgoccioli di vita, che presto s'asciuga. Ma lascia profondi solchi di ciò ch'è stato.
Carmi eterni scolpiti in sassi d'affetti. Impressi con fiamma d'amore vivo.