Mi persi allora in quell'occhi dorati.
Fagocitato da quel tuo sguardo. Intenso e dolce, come esotico frutto.
Garbuglio di sensazioni e pensieri.
Affacciati tra un raggio di sole e l'altro.
Ti colsi così com'eri. Stretta al cuore. Vicina all'anima.
Sfida d'ogni giorno cavalcato insieme abbiamo.
Ora che l'alba, comincia ad esser lontana quanto il tramonto. Volano, come foglie riarse, pensieri condivisi.
Sogno di una notturna estate, ove unico disturbo è il frinir di grillo.
Immersi in ondulato silenzio, agrappato a cuore e mente.
Canta crepuscolare brezza. Canta tra aghi di pino. Canta un motivo che l'animo netti di venali pensieri.
Soffia a coprir braccia di chi forte si stringe. Di chi solo stretto abbraccio agogna.