Mirar l'infiniti cieli, con l'animo proteso. Mera illusione. Volo pindarico.
Forte la pressione che a terra ancorato tiene. Or che speme non sale a cercar futuro.
Anima mia, invischiata di nera mota, unta, scivolosa. Viva, ma assonnata.
Vorrei correre a perdifiato. L'aire che polmoni brucia. Ermo d'ogni canto.
Solo con l'io più recondito, che scava, scava financo sentir peso di terra, eco che l'animo strazia.