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mercoledì 15 maggio 2024

Tristezza

Un panno umido, il cuore avviluppa.
Più ti dimeni, più intorno si stringe. Vani tentativi di strapparlo di dosso.
Sete di gioia, ma allegria rifuggi. Crogiolarti desideri in solitudine oppressiva. 
Affanno che non vien da fatica allaga lento i polmoni togliendo fiato, generando paura.
Si spegne lo sguardo, luce dall'anima non arriva. 
Vorresti staccare tutto. Chiuder l'occhi e non sentir più nulla.
Immergerti in amniotico liquido che all'albori riporti.
Stanco di sentir l'animo ghermito da nero artiglio di disperazione. 
Lasciarsi andare su tranquillo fiume. Trasportato a valle da placida corrente.


lunedì 13 maggio 2024

Luce dorata

Sorridi e il mondo s'accende.
Spandi vita ogni dove.
Sei bella, lo sai. Un fiore che spicca in giardino reale.
Da lontano si sente il calore di quella luce dorata. Scaldi cuore e accendi corpo, brillando d'una sensualità che indifferenti non lascia.


Labbra


Tondo viso, acceso da occhi di brace.

Illuminano labbra piene e carnose.

Son sigillo di sensuale passione. Protese in un bacio che par casto, ma accende desideri nascosti. Ardente carbone che brucia anche l'anima, di chi nell'erotica rete s'imbriglia.


giovedì 9 maggio 2024

Stanco essere

Fiorita valle, imperlata di rugiada, ove lo sguardo veleggia. 
Cuore stanco d'oppressione vuol correre libero, giù per pendio.
Scender veloce, tra colli e arbusti.
Terra bagnata, inonda d'acre odor le nari. S'allungan smeraldini steli, imperlati d'acqua. S'apron margherite come stelle.
Liberata anima, volo d'uccelli segue, vibrando ristora l'essere. 



martedì 7 maggio 2024

Solida roccia

Umane vestigia ho seguito. 

Non inpresse nella sabbia. 

Ma in solida roccia, consolidate dal tempo.

Pietra d'un animo duro. Forte. Risoluto eppur luminoso.

Pago non son di sentirlo vicino.

Ne cerco costante il contatto.

Agogno l'attimo fuggente che il cuor mi scalda e l'animo tranquillizza.

Calco l'impronta tua. 

Ma par d'esser bimbo che con scarpe d'adulto gioca.

Sincero specchio però rammenta tutt'altro.



domenica 5 maggio 2024

Vita

Emanuela Franceschi

Vita. 
Vita che come torrente impetuoso scorre.
Spruzza dai pori. 
T'ammanta tutta.
Scorre tra le dita, ma cerchi di trattenerla.
Gaia bellezza. Gioiosa sensualità.
Irrefrenabile passione che travolge chi lo sguardo tuo incrocia.
Sai di vita, tutta da vivere.




giovedì 2 maggio 2024

Empatia

Brucia nel petto una fiamma. Avvampa come fucina ardente.

Come morsa che anima e cuore incatena.

Vana ogni cosa per scioglierne il nodo.

È fuoco di mille emozioni, a volte non mie.

Carico empatico di chi d'intorno.

Sentir lacrime che rigano anime. Legger libri di disperazione, su volti che atteggian sorriso.

Troppo poche le volte che odi la gioia.

Vorrei aver interruttore. Vorrei poter spegner ogni emozione.

Non sempre, ma spesso. Vorrei assaporar silenzio che anima cheta.



mercoledì 24 aprile 2024

Stelle cadenti


Passano e fuggono via.
Attimi di vita che invano cerchi di riafferrare.
Son passati, sono andati. 
Hai solo il dubbio d'averli vissuti appieno.
Dubbio d'aver rimpianto.
Perché grama vita è parca di momenti belli.
Allora vuoi tener strette le stelle cadenti, cercandovi la piena consapevolezza d'aver preso tutta la luce.

lunedì 22 aprile 2024

Fiore tra rovi


Fiore che ti stagli verso un cielo agitato.

Mostri la tua bellezza. La tua vermiglia passione.

Fiore che tra mille spine t'ergi, sei l'anima romita, che ha sete di vita.

Fiore che nell'occhi tieni l'anima mia. Non lasciar andare i tuoi petali, son carezze che vorrei tutte per me.


Uomo

Liquido freddo scorre nel braccio.
D'intorno sordo dolore.
Occhi carichi di sofferenza.
Vaga la mente, in tortuosi meandri d'una vita che par effimera.
Quanto fallace la macchina uomo. Ha un guizzo come stella cadente, poi declina inesorabilmente.
Dura un'attimo, un guardar a finestrino d'un treno.
Il tuo sguardo l'apprensione trabocca.
Ma son quell'occhi che danno carica all'animo mio.


giovedì 18 aprile 2024

Luce di faro

Il buio, manto che tutto copre.
Cela di te ogni cosa.
Sfuggono alla fredda morsa, vermiglie labbra. 
Luce d'un faro, in tempestosa notte.
Sogno di mille notti, quei petali rubati a fiore di fuoco.
Par miraggio germogliante da ombra scura. 
Tendo la mano a saggiarne consistenza.
Son vere. Son vive. Son frutto d'atavica passione.
Poggiale sulla mia anima, resterà impresso eterno bacio.




L'Anima Scritta

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