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lunedì 20 ottobre 2025

Il silenzio


Silenzio. Silenzio agognato. Pur nel nulla non trovato.

Assordante rumore di sfrenati pensieri. Crogiuolo semovente.

Quest'amalgama di pensieri, parole non dette, frammiste a silenzio.

T'agogno e ti temo silenzio. Pari vuoto infinito ma spazio più non v'è, stracolmo d'angoscie.

Foss'anche l'anima svuotata, resta come in silenzio. Un nulla stracolmo.


martedì 14 ottobre 2025

Lungo la via


Scorre veloce lo scuro nastro, via ove non il solo guardo scivola. Porta su esso molteplici pensieri. 

Sui lati fluir di umane sorti. Attimi che restan fissati come vivi quadri. Vita altrui ove il cor s'immedesima.

Come vento, scorrono i pensieri su nero asfalto. Son liberi. Son irrequieti. Portan via anche l'anima.

Tra un pulsare e l'altro il cor si avviluppa d'umana scia. Resta garbuglio con animo e mente. Attonito, perso come in oscuro antro.





giovedì 9 ottobre 2025

Orizzonte dorato

Oro sorge lento dall'orizzonte. Novo giorno, fatto ancora di silenzio.

Solitudo ove pensiero vaga solingo. Immerso in cacofonia mentale.

Rapito n'è il core, imbrigliato in foschia fatta di solitudine. Scevro d'emozioni vorrebbe ma n'è sommerso.

L'aire par immota ma come l'anima, cavalca l'orizzonte e tenta invano di lasciar dietro ogni cosa.



martedì 7 ottobre 2025

Luna d'alba


Luna tondeggiante, accompagni chi segue striscia d'alba.

Sul volto frizzante aire d'un autunnale mattino.

Si sveglia il mondo pian piano, emerge da sovrumano silenzio.

Solitude d'affannoso pensiero lentamente s'accorge d'anime altrui.

Lento rimestio che sà di vita. D'agio umano. Di quotidiano.


domenica 28 settembre 2025

Silenzio

Quest'umano silenzio, fatto di lieve cinguettare e di lontano abbaiare.

Pure i pini smettono di frusciare. Calma generata sotto caldo sole d'inizio autunno.

Respirar quiete. Sotto una pergola seduto. Lasciar scorrere l'animo, come placido fiume.

Rimembrar le luci del volto tuo. Sentir il guardo che s'intreccia attonito e scivola su sentimenti .

Porta il silenzio quel vociare interiore, ove odo ancor la voce tua. Canto d'una stagione, ove core vaga.



venerdì 26 settembre 2025

Risacca

Onde. Risacca da continuo moto. Si muove come animo incerto. Distesa infinita d'un mare di cui l'orizzonte s'empie.

Perder lo sguardo insieme a pensieri. Volare a lambir spuma d'onde. Intrecciar vita e salmastri schizzi improvvisi.

Svuotar l'anima, è come la mente. Utopico moto ch'è naufragio sicuro. Rimescolo di primordiali acque. Gorgo infinito che spaurato cor si porta.



martedì 23 settembre 2025

Scura alba

Un'alba che lontana appare. Scuro cielo che par anima. Rigate da piovisco glabre guance.

Imperioso autunno che s'affaccia lesto. Ogni giorno guardato da una finestra. 

Vetri disegnati da gocce che lacrime scendon lente. Effimeri disegni che seguono inquieti pensieri.



domenica 21 settembre 2025

Occhi d'Angela

 



Un foro s'apre nell'anima. Bruciato dal guardo di luci che ardenti carboni.

Carezza d'un animo inquieto. Soffio che dall'occhi parte e spande d'intorno.
Son battiti di ciglia che soffiano su braci. Fiamma di passione. Rimescolo d'emozioni.
Occhi finestre d'anima. Son scogli ove navigar crea periglio. Affondo crea in corpi assetati.

Pensavo d'esser immortale

Pensavo d'esser immortale.
La giovanil baldanza, che ad ignorare porta, tutto ciò ch'è malanno e morte.

Giovani luci guardavan la vita come fine non avesse. Vedevano d'intorno la sofferenza, ma non la sentivano. La propria via seguivano.

Col di poi senno. Guardando l'acqua che scorsa via e più non torna. Or che non più fiume dinnanzi, ma quasi rigagnolo.

Or che ogni dì s'affaccia malanno. Il corpo non segue più la mente. Il core che giovane si sente, ma più non l'è.

Ora il terrore assale, perché nullo è ormai il tempo per emendare errori del passato. Il dado è tratto e ciò che fu, resta ricordo nei meandri dell'anima.




martedì 16 settembre 2025

Stanchezza

Eccola tornare quella stanchezza che avvampa. Manto che tutto copre. Che stringe e rallenta.

Onde d'una risacca che ogni moto indietro porta. Futile rende ogni movenza.

Il petto è chiuso, serrato da alto cancello. Un guardo vago di la travalica, muto resta d'ogni volere.




lunedì 15 settembre 2025

Tramonto

Vermiglio fuoco riversa sull'orizzonte. Sbuffi di colore, pennellate su tela celeste. 

Non stanco è il guardo di vagar su linea di sole morente.
Esulto per anima 

Fiamme che accendono le prime ombre della sera. L'astro scema, mentre signora notte s'affaccia.


L'Anima Scritta

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