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mercoledì 23 ottobre 2024

Alveari di pensieri

Sciamano alveari di pensieri.
Ronzano intensi. Prorompono e s'agitano.

Fastidioso insetto che tarla la mente. Scava, scava fin'anco arrivar al core.

Immane ronzio che spesso la vita fagocita. Annulla la gioia. Confonde l'anima.

Luce dove sei che nugolo scuro copre. Solo lievi bagliori filtran tra moltitudine nera.

Un sospiro. Un batter di ciglia. Son contorno di tempo fuggiasco. Foriero di speranza che a vuoto tende.





domenica 20 ottobre 2024

Cuore in burrasca

Scuri nembi affollano cielo tempestoso. Risuonando co l'animo mio.

Proteso il petto verso la mischia di burrasca. N'è avvolto. Se ne pregna.

Il guardo perso in nere nubi. Eppure cerca, agogna l'autunnali colori.

Caldi. Confortevoli. Fiammeggianti tinte che inesorabili portan all'occhi tuoi.

Nefasto animo che non si cheta. Non puote spegner petto affannoso se non naviga nelle luci del viso tuo.



venerdì 18 ottobre 2024

Melodia d'una schiena

Linee morbide. Sottili. Inframezzate da curve e lievi incavi. Perso nel guardar tua nuda schiena.

Vibra, sembran linee di pentagramma. Ove vergate son note che suonano passione.

Non stanco lo sguardo di mirar si arte. Desiderio s'amplifica di carezzar con labbra. 

Lieve soffio d'un bacio che cotanta potenza crea. Scuote. Spande brivido d'emozione.

Un soffio che pelle increspa, non esimio da continuar l'opera d'un caldo scivolar ch'è più intenso di forte abbraccio.



lunedì 14 ottobre 2024

Notte

Notte, notte tu non favelli. Cali come scuro sudario fatto di silenzio.

Parlano solo i cuori che fan vibrare petti. Cercando accordi che risuonano con altro cuore.

Notte tu sei il vuoto e il traboccante. Sei taciturna e urli pensieri in menti agitate.

Notte, tu fingi di separare. Ma unisci l'anime che in te erme vagano. 



venerdì 11 ottobre 2024

Lacrime di luna

Lacrime di luna.
Bagnano arida terra. Riarsa di male oscuro.

Scendono a formare lago d'argento. Specchio perenne di stralcio d'anima.

Liquida luce, che chiama a gran voce spirito inquieto. Sciogli nell'acque passione che v'è recondita.

Solchi su viso, lasciati a essiccare. Son tracce di sentimento che fu. Avido d'emozioni che smorzate son state.

Libera l'anima. Sciogli i legacci. 
Fluisci a vita ch'è d'emozioni foriera.

Dipinto di: Rosanna Chiani 



Diga di parole

Quando ho più bisogno di scrivere.
Di strappar dall'anima i miei demoni, per confinarli su un foglio di carta.
Ecco, proprio allora le parole paion bloccarsi. 

Un grosso masso la corrente ostacola. Non voglion uscire.
Restano impantanate. Acqua che da diga è fermata. Forma una pozza che lesta si allarga.

Lago diventa. D'acqua scura, profonda che polmoni empie.
Soffocando la voglia di vivere.
Spegnendo speranza.

Tregua non concessa di conflitto tra anima e corpo. Tra mente e cuore. Assenza totale di soluzione, sprofondo di tutto ciò ch'è intorno.

Leggo parole di vate che fu. Trovo lieve conforto, ma è futile scusa per animo lacero. Macigno che pesa su petto affamato.

Vita, scorri, apri la diga. Non lasciar senz'aria. Prenditi l'amare lacrime, sfumale sull'anima mesta. Agogno luce ma trovo buio.



Negli occhi

Ti guardo negli occhi e sento profumo di miele d'acacia. Dolce un po' amaro.

Sento il calore della tua pelle. Raggio di estivo sole che d'intorno avvampa. 

Nello sguardo il sapore del peperoncino, forte, piccante, liquido fuoco.

Nel mentre, purpuree labbra, carnose, volitive. Chiamano umidi baci, gustoso peccato al cioccolato.



mercoledì 9 ottobre 2024

Lenta alba

Alba, lenta, il tessuto strappa di notturna tenebra. Tra i laceri s'intrufolano tenui, timidi raggi d'un pallido sole.

Nuovo giorno s'affaccia mesto. Lento si sveglia., ciclo che torna. Anime errano sparute, con menti rigonfie di sonno.

Nell'aria tosto s'avverte fremito che cresce. Anima di vita che ampia risuona, divampa a diventar frenesia pura.



martedì 8 ottobre 2024

Un soffio di vita

Ho lasciato che l'anima si chiudesse. Riccio fatto di scuri pezzi.

Rifiuto del mondo che par immerso in nebbia d'odio e cattiveria.

Si perde lo sguardo tra macerie, fumi e occhi bagnati di disperazione.

Scranni altolocati, con scudi sicuri, mera illusione, son fatti per chi morte e sterminio comanda.

Ma ovunque l'occhi si possano, trovano amarezza, cattiveria e oppressione.

Pure chi prossimo condivide i confini della dimora, cova astio e rancore, di cui vana motivazione.

Non c'è luce che squarcia le tenebre. Basterebbe poco. Un gesto di gentilezza, che come colorato fiore s'apre tra mille brutture.

Uno sbirciar nell'occhi del vicino per leggerne la disperazione. Cercar l'altrui angoscia, prima di guardar la propria.

Vita ch'è un soffio, un affacciarsi alla finestra.  Non renderla vacua onde lasciarla a bagno in liquido nulla.



venerdì 4 ottobre 2024

Liquido mondo

Sferza il corpo.
Sferza la mente.

Impeto d'acqua. Primordiale carezza. 

Scivola su tornite forme. Graffia la pelle. Riga l'animo. 

Cancella il mondo. La coscienza isola. Immerge dentro liquido mondo.

L'anima annaspa, mentre l'aria rigetta. Si libera sazia d'emozioni di vita.

Dipinto di: Rosanna Chiani 



L'Anima Scritta

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