Sole macchiato da lordure d'anima. Di splendere cerca, ma arranca.
Stanchezza che su membra riverbera, ma non è d'esse.
È stanchezza di mente, di cuore e d'animo.
Stanco dell'istessa vita, eppur ad essa abbrancato.
Stanco, nonostante d'intorno ogni cosa celebri l'esistenza.
Degli uccelli il canto. Dai colori d'un cielo incantato da alba e tramonto.
Vorrei perdermi, lasciarmi cullare in un mare di nulla.
Riportar l'essere al bambino. Sciogliere legami che stringon si forte.
Vorrei poter lanciare mente e corpo, in pindarico volo ove solo fantasia comanda.
