Codice pagina annunci

mercoledì 18 giugno 2025

Abbraccio di ricordi

Limbo che stretto abbraccia, di rimembranze composto.  Avviluppa l'anima.

L'occhi si chiudono e balugina il tuo volto. In ogni luogo, d'ogni tempo. D'un fiume di vita scorso.

Spes, l'ultima dea, abbiamo invaso rincorso, consci del non poter più riaverti com'eri.

Mentre il guardo di madre e moglie, attanaglia l'animo con meandri di dolore.

Dentro si cela preghiera e strazio. Di solitudine paura, perché mai conosciuta.




domenica 15 giugno 2025

Scintilla

Lungo, lunghissimo tunnel in cui luce non regge. Si perde lo sguardo in cotanto scuro.

Non v'è alba che si desti, che s'alzi a diriger l'animo di requie privato. Sorda tenebra a freddo lamento.

Speme di veder il ciel che s'apre, pregno di luce che l'anima agogna. Mentre pianto raccoglie in tremanti mani.

Avanti, tenton che guidano. Avanti pur s'è notte buia. Avanti tra tempestosi nembi. 

Pria che il cor s'arrenda. Pria che la parca recida il filo. Cercar scintilla che di vita resta foriera.



giovedì 12 giugno 2025

Senza amore

Come vivere senza amore. Senza quella brezza che il cuore carezza.

Senza sentir sull'anima alito d'un respiro che da altra anima sovviene.

Amor ch'è passione, fluida tempesta e fuoco di vulcano, in egual misura.

Amor leggero ch'è vento di bonaccia, lieve carezza che sull'animo si posa.

Vita vacua. Vita morta. Arida, assetata, errante in assolato e mortale deserto.

In tanta arsura cerca acqua sorgiva. Chiare e fresche acque che portan ristoro a vita altrimenti grama.


mercoledì 11 giugno 2025

Orfano di parole


Questa testa, ove strabordan pensieri. Orfana di parole, che però dal core eruttano.

Fiume in piena scorre nel petto. Mille emozioni che con roccioso argine si scontrano.

Vorrei scivolar via. Trasportato da fluviale forza. Lasciar che sulla riva scorrano l'umani scogli.

Invece gorghi attendon silenti. In agguato restano, per tirar sotto anima e core.





giovedì 22 maggio 2025

Scendi luna

Scendi luna, scendi di lassù.
Vieni a sentir lacrime che su pelle scivolano.

Vieni a dar luce a notte di core che via non trova. Bagliore in anima scevra d'aria.

Scendi luna, porta giù ricordi che fan lieto il vivere. Fa sentir ancora l'animo vibrante.

Portami l'argenteo fluido che pure lei ha guardato. Stretto abbraccio diventi, che nel petto resti.


lunedì 19 maggio 2025

Occhi di donna

Occhi di donna, ove core giovane e non solo, ramingo si perde.

Fluido sguardo che ferma il tempo. Un battito mancato.

Un rotear di mondo ove la mente, in turbine presa, vaga impotente.

Eppur calor ne arriva. Liquide acque che son chete e tempesta.

Fluido amniotico, mare possente, ove immergersi n'è dolce.

venerdì 16 maggio 2025

Cuscino per l'anima


Vorrei cader nel cielo infinito. Volteggiar tra candidi nembi.

Sentir mio il libero spazio. Lasciar fondere anima e cuore.

Vorrei atterrare in cuscino di seni. Calore morbido in cui sprofonda l'essere.

Un abbraccio d'anime. Calda acqua in cui lasciarsi andare.

Scordare il mondo, foss'anche per un solo attimo fugace.

mercoledì 14 maggio 2025

Luce che non basta


Ansia che stronca l'aire da polmoni assetati. Fluida paura annaspa.

Cercar respiro col core impazzito. Eppur c'è luce, ma bastar non pare.

Fuggir lontano. Fuori dal mondo. Se non tenesse ancora su questo piano.

Stanchezza d'anima che non solleva. Fors'anche un sorriso o caldo abbraccio.

Evanescente attimo che tosto sfuma. Cappa opprimente resta a sbeffeggiar l'animo.

venerdì 9 maggio 2025

Sgoccioli di vita

Gocce, vengon giù lente. Sempre più lente. Acqua che sete non smorza.

Si fa più rada, avanza piano ma inesorabile. Come lento fiume che affronta la secca.

Sono sgoccioli di vita, che presto s'asciuga. Ma lascia profondi solchi di ciò ch'è stato.

Carmi eterni scolpiti in sassi d'affetti. Impressi con fiamma d'amore vivo. 


mercoledì 7 maggio 2025

Un eco per te


Non so. Non mi par d'avertene reso abbastanza. Tutto l'amore che hai dato. Tutto ciò c'hai sacrificato. Indietro cosa t'ho dato?

Una mano stringe il cuore con morsa silente, mentre ti vedo, piano, spegnerti. E intanto l’alma vola, leggera, a ogni istante condiviso. 

In ogni frammento di vita, lieto o amaro, tu eri presente: guida, sostegno, forza che sospingeva e incoraggiava.

Or che il corpo cede agli attacchi del tempo andato. Che mali e dolori assalgono a piè sospinto. Inerme resti come bambino.

Or che sostegno non rechi ma aneli senza chiedere. Or che l'orgoglio devi abbandonare. Che resta? Che posso io fare, dimmi, anima cara? 

Qual gesto, qual parola, potrà mai colmare l’immenso che fosti, il dono che eri?

Solo briciole ho, eppur vorrei renderti almeno un’eco di ciò che m’hai dato.


sabato 3 maggio 2025

Buio


Eccolo, lento il buio torna. Mesto e silenzioso. Non t'accorgi finché neri tentacoli non avviluppano il cuore.

Li senti muoversi nel petto. S'agitano, stringono, soffocano. Aspiran via l'aria dai polmoni.

In cerca di luce, se pur tenue che li cacci via. Ma son tossici artigli che presa non molano.




L'Anima Scritta

Sotto i vestiti l'anima

  Solo su Amazon, clicca sotto per acquistare: Sotto i vestiti l'anima