E se l'anima si chiude? Se a riccio si serra?
L'anima stralciata d'ogni speranza. Carta straccia, tritata e gettata.
Quell'affanno che comprime il petto. Che taglia, strappa sbrindella.
È un peso. Sopportarlo è malaccetto.
Resa diventa agognata. Quasi obbligata.
Eppure rotola ancora la vita. Giù per il pendio, come palla che inerzia spinge.
Sale frammisto a zucchero. Aceto e miele. Contrapposti attimi d'ogni giorno.
Luce, spesso grigia, offuscata, che dentro tiene filo dorato.
Grigiore ch'è mitigato solo dall'averti vicina. Da calore d'abbraccio. Da sospiri d'anime intrecciate.
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