Fammi sentire il tuo profumo.
Fammi sentire l'afrore della tua pelle.
Lascia che mi immerga in esso. Lasciami assaggiare quel derma ch'è come candida nube.
Voglio entrar nell'aura femminil che t'avvolge. Pascermi di tale essenza.
Sentir sapor di labbra.
Sapido bacio di cui il gusto tengo stretto. Volitiva danza di lingue che desiderio accende.
Attesa per carpirne ancora. Perché non sazio, anzi tutt'altro. Atavica fame n'è scaturita.
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