Passan lustri come fossero giorni. Eppure ancora mi perdo in quell'occhi, cristallina acqua a cui attingere per dissetare anima.
Resto attonito da simile limpidezza. Fermo a mirar quelle luci di viso ben noto.
Luci che san dar quiete all'animo mio. Chiamano abbraccio, stretto. Calor che fonde due cuori in uno.