Sento il core ch'annaspa, aria gli manca. Cerca di spandere un sorriso, ma sa di cenere.
Tristezza, manto pesante, di tenebra intrecciato. Avvolge e stringe in abbraccio oscuro.
Non lascia l'animo, stretto lo tiene. Aspetto che s'alzi come nebbia al mattino. Ma non v'è sole che la diradi.
Non basta più sorriso trovato. Non il vociar argenteo di bambino.
Non trovo requie da si pesante melma.
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