Ti ho vista nera signora.
Nell'occhi, antri oscuri, t'ho guardata.
Porte d'inferi. Ove speme non sorge. Gelo eterno di chi non requie.
Adunche dita proteso a nomare me stesso. Ch'è lama fredda su calda anima.
Ma non volli saper di cotanto buio. Luce raminga ho portato al mio fianco.
Oggi non puoi, non tuo.
Domani è un altro giorno. Un'altra alba. Un'altra finestra cui affacciarsi alla vita.
Poi si vedrà.

Nessun commento:
Posta un commento
Grazie per avermi dedicato un po del tuo tempo!