Vento, sento che sussurri tra chiome di pini. Tendo l'orecchio, voglio ascoltar il tuo racconto. Voglio sentir cosa narri.
Umane gesta. Sussurri d'amore, di cui l'amanti hai derubato. Voci lontane che a strascico hai racimolato.
Vagando sull'orbe, cavalcando i mari. Echi, canti, lamenti, armonie, risonanze e verbi hai raccattato, con te hai portato.
Ora le mescoli con atavica sapienza. Le riportti all'anima che ascoltarle chiede. Al core che fa da cassa.
Mastro d'una melodia leggiadra, cheta ma forte. Che nell'animo sento riverberare. Mi porta pace, di mille vite.
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