Salia. Salia verso un infinito. L'ombra di pensier che non requie portano.
Raminga, venia a saltar come bimbi la corda. Un core pulsante l'accoglie lesto.
Quest'anima ch'è fili d'intreccio interminato. Filamenti d'emozioni, di struggimenti e passioni.
Palpitante in un petto che idoneo più non è a contenerla. Eppure resta, vicino una finestra.
A guardar scorrere tempo e vita. Momenti, fotogrammi che avanzan veloci. Par d'altri. Ma è mia. Solo mia.
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